PALLAVOLO FAENZA - PGS OMAR RIMINI
3-1
(25-16 / 20-25 / 25-16 / 25-15)
PALLAVOLO FAENZA:
Baldi (19), Baldini (10), Bandini, Berzani, Briccolani, Emiliani (13), Gatti (K, 3),
Guerrini, Melandri (16), Pasini (10), Taroni, Martelli (L1), Concato (L2) - all. Graziani
- v.all. Leoni
PGS OMAR RIMINI: Spetrini (K), Fares, Corradini, Mussoni N., Ceccarelli, Mussoni G.,
Venturelli, Bettini, Santarelli, Papa, Lunardini, Nanni (L1), Pierotti (L2) - all.
Felicioni
Arbitri: Mantovani di Ferrara e Varriale di Ravenna.
Bella e meritata vittoria per Faenza che parte con il piede giusto superando il PGS Omar
Rimini nella prima gara di Serie D di fronte al folto pubblico presente alla palestra
Strocchi. Le faentine portano all'esordio assoluto in campionati di serie regionali tre
giovani giocatrici, la centrale Emiliani (92) e le under Pasini (94) e Baldini (95),
autrici di un'ottima prestazione (33 punti complessivi).
La squadra di Graziani non risente dell'emozione e dopo un iniziale 4-2 per le ospiti
impatta: il punteggio del set vede le due squadre punto a punto fino all'11 pari. Poi è
Faenza che allunga in modo deciso, sciorinando un gioco frizzante e incisivo, quasi esente
da errori. Sul 22-13 il set è in cassaforte, il finale segna 25-16.
Dopo l'ottimo primo set Faenza inizia male la seconda frazione mentre le riminesi sembrano
rinfrancate e guadagnano 6-7 punti di vantaggio. Le biancoazzurre di casa pagano a caro
prezzo alcuni errori in fase di ricezione e qualche incertezza in fasi di gioco concitate
ma, ugualmente, riescono a rimontare portandosi per due volte sotto di 2 punti. Sul 20-22
Rimini però chiude il set.
Da qui in avanti è un monologo di Faenza che rientra in campo determinato e concreto. Sia
nel terzo set (chiuso da una bella fast di Emiliani sul 25-16) che nel quarto parziale
(con Pasini in grande crescendo: 25-15) le faentine acquisiscono ampi vantaggi e non
consentono mai alle riminesi di rimanere in partita.
Bene tutte le giocatrici di Graziani con Paola Gatti assoluta garanzia in cabina di regia.
Delle più giovani si è detto (e con loro l'ormai "esperto" libero Martelli,
classe '93), mentre l'opposto Baldi a tratti appare irresistibile in fase offensiva (top
scorer con 19 punti). Ma la palma della migliore in campo va alla schiacciatrice Katia
Melandri che mostra sicurezza in ricezione e infila 16 punti con alcune giocate veramente
di alto livello.
Una vittoria molto importante per il morale e per la classifica.
Ora Faenza è attesa da due gare complicate, la trasferta di Longiano e la gara interna
(domenica 29 ottobre, ore 17,00) contro il forte Mattei Ravenna, ma l'esordio è da
archiviare positivamente.
PALLAVOLO FAENZA - MATTEI RAVENNA
2-3
(13-25 / 25-19 / 23-25 / 25-20 / 9-15)
PALLAVOLO FAENZA:
Baldi (16), Baldini (7), Bandini, Berzani (L2), Briccolani, Emiliani (14), Gatti (K, 1),
Goni (3), Guerrini, Melandri (12), Pasini (6), Taroni, Martelli (L1) - all. Graziani -
v.all. Leoni
MATTEI RAVENNA: Alfieri, Bandini, Barraco, Battara, Carsetti Stefania, Chierici, Fabbroni,
Galeati, Mazzotti, Sarasini (K), Venturi, Vaghetti (L) - all. Carsetti Stefano
Arbitri: Rivaroli di Ferrara e Lanzoni di Brisighella.
Bella e generosa prestazione della prima squadra faentina opposta al Mattei Ravenna,
formazione piuttosto accreditata nel ranking del girone D. Gatti e compagne dimostrano
grande carattere ma anche qualità di gioco e costringono al quinto set le ravennati,
conquistando un punto assai prezioso per la classifica.
E dire che la partita era iniziata a senso unico, con la squadra di Carsetti che pareva
dover fare delle faentine un solo boccone. Nel primo set, infatti, Faenza subisce il gioco
delle avversarie che sono sempre avanti nel punteggio, fino a raggiungere il massimo
vantaggio proprio in chiusura di frazione (25-13).
Faenza però non molla, torna in campo con grande determinazione e costringe le ospiti a
una lunga fase punto a punto. Sul 12 pari le biancoazzurre sorpassano (16-12) e sul 17-13
Graziani effettua un doppio cambio togliendo le esperte Gatti e Baldi e inserendo al loro
posto Taroni e Goni. La squadra si ritrova così in campo quasi con l'under 18 al completo
e in questa fase sfodera una bellissima progressione, passando dal 18-17 al 24-17. Set
vinto 25-19 e grande entusiasmo sugli spalti della Strocchi.
Faenza a questo punto ci crede ma la squadra ospite nel terzo set pare rimettere a posto
l'inerzia della gara, volando sul 16-8 grazie a un gioco incisivo in attacco, supportato
da una difesa impenetrabile. Il cuore delle padrone di casa è però grande e la squadra
piano piano recupera un punto dopo l'altro portandosi a una sola lunghezza (19-20). Sul
20-21 Graziani ripete il giochino fortunato del set precedente (sostituzione di
palleggiatrice e opposto) ma purtroppo la distanza di lunghezza rimane fino al 23-24,
quando il Mattei chiude favorevolmente il set.
Gatti e compagne non demordono, nella quarta frazione di gara costringono il Mattei a
frequenti cambi palla e anche sul 12-16, sospinte da una Melandri in crescita, hanno
ancora la forza di recuperare, piazzando un break di 6-0 che capovolge l'esito del set.
Faenza allunga fino al 24-19 e la gara va al tie-break.
Il quinto set non ha gran storia, col punteggio ancora in bilico al cambio palla (6-8) ma
con Ravenna che gestisce bene la seconda metà di tie-break.
Non c'è rammarico, però, tra le faentine per la sconfitta: anche la gara col Mattei ha
mostrato che Faenza, nonostante la presenza in squadra di numerose giocatrici under, è
competitiva e può lottare a viso aperto per raggiungereil traguardo della salvezza.
Molto buona al centro la prestazione di Emiliani, pericolosa anche al servizio, mentre
l'opposto Baldi va un pò a corrente alternata ma chiaramente incide sempre nella partita.
Melandri cresce di rendimento nel corso della gara mentre le giovani Pasini, Baldini
(entrambe sempre in campo), Taroni e Goni dimostrano le loro qualità (domani mattina in
campo nell'under 18 contro la Teodora Villanova).
Prossimo impegno in Serie D in trasferta nel derby di Forlì contro il Volley 2002 (si
tratta della Pallavolo Forlì): si gioca sabato 5 novembre, ore 16,00, alla palestra
Viroli (Ronco di Forlì).
VOLLEY 2002
FORLI' - FAENZA
3-2
(25-13 / 25-20 / 24-26 / 23-25 / 15-11)
PALLAVOLO FAENZA: Baldi (17), Baldini
(2), Bandini, Berzani, Concato (L2), Emiliani (6), Gatti (K, 2), Goni (12), Guerrini,
Melandri (10), Pasini (7), Taroni, Martelli (L1) - all. Graziani
Seconda sconfitta consecutiva al tie-break per la prima squadra faentina. Se la gara
interna col Mattei aveva messo in mostra un Faenza irriducibile e convincente, il
risultato della trasferta di Forlì contro le locali del Volley 2002 giunge al termine di
una partita quantomeno "strana", per certi versi surreale.
Nei primi due set, infatti, Gatti e compagne risultano non pervenute, o quasi: le faentine
non riescono ad entrare in partita, surclassate dalle forlivesi. Nel primo set Faenza si
ritrova quasi senza sudare sul 9-21 in una sorta di incubo allucinante, condito dalla
ricezione imperfetta e da prestazioni al servizio e in attacco inconsistenti. Poco meglio
nel secondo set, sempre sotto con vantaggi di sicurezza per Forlì.
Cosa possa essere accaduto al via del terzo set, quando i tifosi faentini già ragionavano
riguardo al locale dove assaporare la pizza, è abbastanza difficile dirlo se non che
Faenza, notizia eclatante, inizia a giocare. E se giocano le faentine non è che poi le
avversarie facciano sempre sfracelli. E così le ragazze di Graziani, con una Goni in più
in attacco, riescono ad aggrapparsi al punteggio e sul 12-11 segnano addirittura il primo
vantaggio della gara. La squadra di casa però sembra far finta di nulla e torna sopra sul
20-17 e sul 21-20 piazza un 3-0 mortifero. Si raccolgono in fretta e furia giubbini e
ombrelli ma ecco che, giusto per non smentire la fama di imprevedibili, le biancoazzurre
inchiodano un incredibile 6-0 e cambio campo!
La partita a questo punto cambia e non poco. Che Faenza si fosse messa a giocare nel terzo
set si era visto ma ora entra in piena bagarre tenendo costantemente il fiato sul collo
delle padrone di casa. Dal 9 pari al 21 pari è un punto a punto quasi ossessionante. Le
faentine mettono però la freccia e portano il doppio vantaggio fino al termine.
Bene anche l'inizio di tie-break con Faenza che gira sul 8-7. Purtroppo il cambio campo
non è fruttifero, Forlì piazza un pesantissimo 4-0 e va a vincere la gara difendendo il
vantaggio acquisito.
Cosa dire di una gara del genere? Visti i primi due set è sicuramente un punto
guadagnato, e pur sempre importante per la classifica. Indubbiamente occorre registrare
per l'ennesima volta che la giovane formazione faentina quando riesce ad esprimere il
proprio potenziale gioca alla pari con molte delle squadre avversarie e altrettanto
sicuramente non è da tutti arrivare al tie-break sotto 0-2 e 20-24. Fortuna ma anche
carattere. Ma per certo, meglio in futuro evitare di regalare i primi due set alle
avversarie.
Ora la squadra si posiziona all'ottavo posto a pari punti con l'Endas Cesena, in una sorta
di centro classifica ancora molto corto, ed è attesa da due gare molto importanti in casa
contro Morciano e lo stesso Cesena.
FAENZA - VOLLEY MORCIANO
0-3
(16-25 / 14-25 / 23-25)
FAENZA: Baldini (3),
Bandini (1), Berzani, Briccolani, Emiliani (3), Gatti (K, 3), Goni (9), Guerrini, Melandri
(10), Pasini (3), Taroni, Martelli (L1), Concato (L2) - all. Graziani - v.all. Leoni
VOLLEY MORCIANO: Barducci, Del Prete, Donati, Ferri, Gerani, Morelli, Natali (K), Orsi,
Righetti, Sarti, Tecchi, Baldacci (L1), Costa (L2) - all. Greco, v.all. Piccioni
Arbitri: Raffa di Bologna e Romagnoli di Ravenna
Cade Faenza in casa contro il Morciano al termine di una gara nella quale l'unico set
equilibrato è il terzo ed ultimo. La squadra di Graziani si presenta a questa importante
gara purtroppo priva dell'opposto Baldi, top scorer della formazione ed elemento decisivo
a livello offensivo, e con Melandri in condizioni imperfette dal punto di vista fisico.
Le biancoazzurre di casa sembrano subire nei primi due set non solo il gioco del Morciano
ma anche di una sorta di "rassegnazione" e non riescono a replicare al gioco
della squadra ospite che si appoggia in prevalenza sull'asse costituito dalla
palleggiatrice Del Prete e dall'opposto Orsi, sicuramente una giocatrice efficace in
chiave offensiva. Nel terzo set comunque Faenza inizia a giocare in modo più convinto e
la gara sembra girare quando le locali si portano sul 16-8, con le ospiti in difficoltà.
Purtroppo Gatti e compagne non riescono a concretizzare l'ampio vantaggio acquisito e
Morciano impatta a quota 17. Faenza ci riprova e torna a + 3 (21-18) ma Morciano ribalta
il risultato sul 22-21: partita ancora in stallo sul 23 pari ma gli ultimi due punti sono
delle riminesi.
Complimenti al Morciano che si dimostra squadra piuttosto coesa, esperta e brava in fase
difensiva (da segnalare alcuni recuperi davvero notevoli) mentre la prestazione delle
faentine non è del tutto convincente, sia pure con le attenuanti del caso.
Da sottolineare comunque la generosa prestazione di Melandri, sicuramente in difficoltà
fisica, e l'ottima prestazione offensiva di Goni.
Sabato 19 novembre si replica alla Strocchi contro l'Endas Cesena (ore 17,00).
FAENZA - ENDAS CESENA
2-3
(19-25 / 19-25 / 26-24 / 26-24 / 13-15)
FAENZA: Baccarini,
Baldi (17), Baldini (13), Berzani (L2), Briccolani, Emiliani (14), Gatti (K, 3), Goni (2),
Guerrini, Melandri (9), Pasini (7), Taroni, Martelli (L1) - all. Graziani - v.all. Leoni
ENDAS CESENA: Battistini, Biguzzi, Bucella (K), Gatta, Rinaldi, Rossi, Saccani, Tramonti
(L) - all. Palazzi
Arbitri: Neri di Ferrara e Dozza di Ravenna
Terza sconfitta al tie-break per Faenza nelle ultime cinque gare di campionato. Contro
l'Endas Cesena Graziani recupera Baldi ma purtroppo anche in questa occasione l'arrivo
allo sprint del quinto set non premia le faentine.
Partita per molti aspetti simile a quella di Forlì col Volley 2002: allo stesso modo,
contro Cesena le biancoazzurre iniziano male, perdendo i primi due set, per poi portare a
termine un bel recupero che non viene coronato dal successo finale.
La gara inizia sotto pessimi auspici, per via dell'infortunio (distorsione) alla giovane
Guerrini, avvenuto nelle ultime battute della fase di riscaldamento. A Martina un grande
in bocca al lupo con la speranza di rivederla quanto prima in palestra.
Nelle prime battute di gioco la squadra di casa sembra ben disposta e si porta in
vantaggio (9-6). Si tratta però di un fuoco poco duraturo perché Cesena inizia a
martellare il campo avversario con la schiacciatrice Bucella e la centrale Battistini (due
giocatrici dal braccio piuttosto pesante), si porta a + 6 (17-11) e poi controlla la
situazione.
Faenza soffre anche nel secondo set, non riesce ad esprimere in pieno il proprio
potenziale offensivo a causa di una ricezione deficitaria e le sole giovani Baldini e
Emiliani (ottima la sua prova a muro) offrono un contributo di rilievo. Così l'Endas
comanda sempre nel punteggio e replica la vittoria nella seconda frazione.
Finalmente nel terzo set le faentine prendono quota, comandano nel punteggio e crescono
nel gioco con Baldi che inizia a mettere in difficoltà la difesa avversaria. Le ospiti
comunque non mollano e la frazione si decide in un emozionante punto a punto finale che
vede Faenza prevalere.
Gatti e compagne iniziano a crederci ma Cesena vuole chiudere la gara. Il quarto set vede
le ospiti condurre nelle prime battute di gioco ma dopo una fase equilibrata è la squadra
di Graziani che allunga decisamente (23-16). Sembra fatta ma le locali subiscono il
ritorno di Cesena (23-21). Faenza produce il punto del cambio palla ma poi si fa
riagganciare a quota 24. Gli ultimi due scambi sono a favore di Faenza che si aggiudica il
set nuovamente ai vantaggi.
L'ennesimo tie-break stagionale inizia bene (con le padrone di casa avanti 3-0), ma Cesena
reagisce e sorpassa sul 8-5.
Un ulteriore allungo porta le ospiti in dirittura d'arrivo (11-6) ma un Faenza combattivo
sfiora il riaggancio (13-14) prima di capitolare.
Le faentine muovono la classifica, migliorando di un posto la propria posizione; sabato 26
novembre, alle ore 18,30, è in programma una gara sicuramente molto importante ai fini
della salvezza in trasferta con la Sammartinese, attuale fanalino di coda.
FAENZA - PALLAVOLO RIMINI
1-3
(25-15 / 16-25 / 19-25 / 22-25)
FAENZA: Baccarini,
Baldi (18), Baldini (6), Bandini (1), Berzani, Emiliani (7), Gatti (K,1), Goni (2),
Melandri (2), Pasini (6), Taroni, Martelli (L) - all. Graziani - v.all. Leoni
PALLAVOLO RIMINI: Bloise, Boccella, Colombo, De Girolamo, Franca, Maggiori, Pari, Parri,
Vorabbi, Zanchini (K), Guarini (L1), De Luigi (L2)
Arbitri: Drei di Imola e Lodi di Crevalcore
Nulla da fare per Faenza anche contro Rimini, buona formazione piuttosto fisica e un pò
meno giovane di quanto si attendeva.
La squadra di Graziani gioca un primo set davvero ottimo, dimostrando di voler cancellare
con un colpo di spugna la brutta prestazione di sette giorni prima a S.Martino. Gatti e
compagne mettono costantemente in difficoltà le avversarie e in pratica dominano la
frazione.
Purtroppo nei set successivi Faenza perde in forza offensiva e patisce spesso il servizio
delle avversarie. Se nel secondo set non c'è storia e sembra veramente di assistere a una
gara tra squadre diverse (16-5 il parzialone di Rimini), nei due restanti set Faenza si
aggrappa alla partita mantenendola in equilibrio fino alle battute finali (quota 19) per
poi subire le chiusure della squadra avversaria. Determinante tra le fila riminesi la
forte schiacciatrice Pari che, utilizzata part time, fa la differenza ogni volta che entra
in campo.
Occorre che le faentine non si perdano comunque d'animo: le difficoltà di classifica
erano tutto sommato ampiamente previste, il campionato è ancora lunghissimo e la squadra
deve dare dimostrazione di saper reagire alle difficoltà, a partire dalla prossima
importantissima gara in calendario a Comacchio.
FAENZA - TEODORA RAVENNA
1-3
(26-24 / 12-25 / 26-28 / 28-30)
FAENZA: Baccarini,
Baldi (17), Baldini (4), Berzani, Emiliani (9), Gatti (K,5), Goni (8), Melandri (3),
Pasini (11), Taroni, Martelli (L) - all. Graziani - v.all. Leoni
Riassumendo: Faenza soffre in ricezione, spreca un'enormità e perde con la Teodora.
Le previsioni della vigilia erano per una gara molto equlibrata e incerta, e così in gran
parte è stato.
Primo set praticamente tutto punto a punto, giocato sui cambi palla. L'equilibrio si
spezza, per così dire, solo ai vantaggi dove Faenza si impone 26-24.
Parrebbe un buon inizio per le padrone di casa ma il secondo set segna un netto
cambiamento di rotta. Non che la Teodora faccia molto di più rispetto alla precedente
frazione ma è Faenza ad entrare in sofferenza nella ricezione, la squadra non riesce a
innescare efficaci giocate offensive e la squadra ospite vince sul velluto.
Graziani decide di dare fiducia alla linea più giovane: dentro Goni al posto di una
Melandri in difficoltà, a costituire un terzetto di under con Baldini e Pasini. La
squadra riprende a girare bene, la Teodora è in difficoltà e fin sul 19-13 per Faenza
non c'è partita. Purtroppo Gatti e compagne si inceppano nuovamente consentendo la
rimonta delle ravennati che si concretizza a quota 20 pari.
Grazie a due efficaci conclusioni di Pasini le faentine operano un contro-break che pare
decisivo (24-20). Non bastano però alle biancoazzurre 5 set ball (uno anche sul 25-24)
per chiudere i giochi. Ravenna incredibilmente rimonta e vince 28-26.
Potrebbe essere la mazzata decisiva ma Faenza non molla: il quarto set è nuovamente sul
filo costante del punto a punto. Il finale di partita è davvero uno stillicidio di
emozioni: Faenza è sotto 19-21 ma sorpassa sul 22-21; Ravenna ribalta sul 23-22; Faenza
conquista un primo set ball sul 24-23, un secondo sul 25-24, ne neutralizza uno sul 25-26;
ne spreca un terzo sul 27-26, perde l'inerzia del cambio palla e soccombe 28-30.
Buona la prestazione delle under Goni e Pasini, molto efficace nella prima parte di gara
l'opposto Baldi, poi in calo e sostituita nel finale. Peccato, poteva essere la gara utile
per conquistare preziosi punti salvezza, ora Faenza deve assolutamente incassare la posta
in palio a Cesena, venerdì 23 dicembre, contro il Romagna in Volley per consolidare la
situazione in classifica.
FAENZA - OLIMPIA RUSSI
1-3
(18-25 / 24-26 / 25-18 / 7-25)
FAENZA: Baldi (19),
Baldini (4), Bandini, Briccolani, Emiliani (4), Gatti (K, 1), Goni (8), Melandri, Pasini
(7), Taroni, Martelli (L) - all. Graziani - v.all. Leoni
OLIMPIA RUSSI: Bondi, Casadio, Comandini (K), Conti, Cortesi, Giulianelli, Liverani,
Pierotti, Pondi, Raccagni, Sanfilippo - all. Gentile
Arbitri: Alpi di faenza e De Nisco di Ravenna.
Esce a testa alta Faenza dal confronto con la capolista Russi. Di fronte a una delle
squadre in assoluto più esperte della categoria, con alcune giocatrici che nella
precedente stagione militavano a Ravenna in B2, Graziani sceglie la linea giovane e
schiera in sestetto Gatti in cabina di regia, Baldi in opposto, la giovane Emiliani al
centro e le tre under Baldini (seconda centrale), Goni e Pasini (schiacciatrici), oltre al
libero Martelli.
Ottimo l'inizio di Faenza che sembra assai determinata (6-1): la reazione del Russi non si
fà attendere (sorpasso sul 10-8) ma Faenza piazza un break di 5-0 e si riporta in
vantaggio (13-10). In questa fase centrale del set le padrone di casa evidenziano qualche
problema in ricezione, le arancioni ospiti ne approfittano e portano a casa il set senza
penare troppo.
Faenza però ci crede e inizia in vantaggio anche il secondo set. Conduce fino al 9-6,
quindi si assiste a fasi di gioco molto combattute con frequenti rovesciamenti nel
punteggio. Russi prova a scappare sul 20-17 ma le biancoazzurre mostrano carattere
portandosi sul 22-21. Le locali tengono il pallino del gioco per qualche scambio,
registrando un set ball sul 24-23; Russi però annulla e chiude di esperienza a proprio
favore (26-24).
Potrebbe essere il colpo del KO ma Faenza cresce ancora nel gioco, disputando una terza
frazione di alto livello contro un Russi in formazione tipo. Gatti e compagne sono sempre
avanti di 4-5 punti e dal 17-12 gestiscono benissimo i cambi palla incrementando
addirittura il vantaggio di fine set (25-18).
Quarto set senza storia: Faenza ha ormai speso tutte le proprie energie mentali e molla
leggermente la tensione del gioco: Russi vola in un baleno sul 11-2. Graziani decide di
chiudere la gara schierando in campo a questo punto l'intera under 18, con l'esordio
assoluto in D per la centrale Briccolani.
Tre eccellenti set per Baldi, poi il calo nella quarta frazione un pò di tutta la
squadra. bene le under e tra queste si mettono in luce le schiacciatrici Goni e Pasini. In
generale davvero ottima la prestazione di squadra nei due set centrali.
FAENZA - LONGIANO
0-3
(14-25 / 23-25 / 20-25)
FAENZA: Baccarini,
Baldi (7), Baldini (7), Bandini, Berzani (L2), Emiliani (8), Gatti (K, 2), Goni, Guerrini,
Melandri (4), Pasini (4), Taroni, Martelli (L1) - all. Graziani - v.all. Leoni
Prestazione non troppo convincente delle ragazze di Graziani contro il Longiano. Certo, le
cesenati sono squadra esperta, terze in classifica e con alcune giocatrici di livello per
la categoria, però la gara delle faentine vive di qualche sussulto e non è sufficiente
per mettere in vero imbarazzo le avversarie, peraltro in alcune fasi della gara piuttosto
fallose.
Primo set di basso profilo col Longiano che giochicchia appena, sbaglia molte battute ma
Faenza è inconsistente.
Meglio i due set rimanenti dove Faenza si ritrova a lungo in vantaggio ma a quota 18-19
punti perde il pallino del gioco e si fa superare allo sprint dal Longiano.
Tra le faentine discreta la gara delle due giovani centrali, Baldini e Emiliani.
Sabato 25 febbraio importante match casalingo contro il Volley 2002 Forlì con 3
pesantissimi punti in palio per una salvezza tranquilla. |