TEODORA VOLLEY ROMAGNA - FAENZA A
0-3
(13-25 / 15-25 / 17-25)
FAENZA A: Bandini (1),
Bertozzi, Ceroni (2), Coradossi (3), De Zordo (L1), Foschini (1), Goni (8), Guardigli (2),
Lotti (4), Mancini (15), Monti (L2), Zama (K, 10) - all. Mazzotti
L'under 16 di Mazzotti supera brillantemente l'impatto dell'esordio nella nuova categoria,
vincendo in modo molto netto a Villanova contro la Teodora Volley Romagna. Un pò perché
si trattava della prima partita, un pò per via dell'avversario capace di vincere nel
turno precedente in modo chiaro a Massalombarda e anche per le assenze a causa infortunio
della schiacciatrice Gorini e della centrale Neri, la gara appariva insidiosa ma le
faentine hanno spazzato via ogni dubbio travolgendo a domicilio la squadra avversaria.
Nel primo set dopo le schermaglie di avvio (6-5) Faenza va in fuga con Mancini in battuta.
Grazie all'efficacia del servizio e a rigiocate governate in modo brillante dalla
palleggiatrice Foschini, le faentine si portano sul 17-6 e chiudono la frazione senza il
minimo problema.
Mazzotti opera nel secondo set alcune rotazioni di giocatrici ma la sostanza non muta:
avvio sul 5-0, allungo costante fino a 20-9 e vittoria di set tirando quasi i remi in
barca. Poche variazioni sul tema anche nel terzo e conclusivo set, con Faenza sempre in
netto vantaggio e una ottima prestazione offensiva e al servizio dell'opposto Zama.
Buona prestazione globale della squadra, trascinata dall'ispirata Mancini, top scorer
dell'incontro. Faenza può attendere con fiducia il rientro delle giocatrici infortunate e
il primo impegno casalingo che vedrà alla Badiali, giovedì 27, la Shoesy Lugo
(Fusignano) di Jenny Chiarini.
FAENZA A -
SHOESY LUGO
3-1
(25-20 / 25-16 / 23-25 / 25-23)
FAENZA A: Bandini (4), Bertozzi,
Ceroni, Coradossi, De Zordo (L1), Foschini (2), Frattini, Goni (5), Guardigli (1), Lotti,
Mancini (20), Monti (L2), Zama (K, 10) - all. Mazzotti
SHOESY LUGO: Bassani, Calgarini, Capacci, Contessi, Costa, Federici, Gentili, Gonelli,
Masotti, Montanari (K), Orsini, Bucchi (L1), Tazzari (L2) - Allenatore: Chiarini
Arbitro: Alpi di Faenza.
Partita poco entusiasmante quella tra Faenza A e Shoesy Lugo per il campionato under 16
Fipav. Dopo il brillante esordio a Villanova la squadra di Mazzotti si presenta alla gara
con Lugo ancora priva di Gorini e Neri ma, soprattutto, senza la giusta concentrazione e
poco determinata. E' chiaro con questo tipo di atteggiamento in under 16 non è facile
ottenere risultati importanti. Così il Lugo-Fusignano di Chiarini disputa la propria
onesta gara, subisce un pò nei primi due set le locali ma poi rischia addirittura di
portare la partita al tie-break.
L'avvio di gara è sintomatico: faentine ferme nelle gambe e nella testa, la Shoesy ne
approfitta e si porta sul 9-2. Faenza inizia un pò a giocare e il set torna sui binari
della parità che si protrae fino a quota 16. Nella parte conclusiva della frazione Zama e
compagne riescono a prendere qualche punto di vantaggio e a portare a compimento un set
non troppo convincente.
Meglio per le faentine il secondo set dove Lugo fatica a tenere il passo, commette
numerosi errori e consente alla squadra di casa di mantenere vantaggi abbastanza
tranquilli, fino al 25-16 conclusivo.
Nonostante la serata non eccezionale la gara sembra avviata all'epilogo ... ma così non
è. Il gioco delle biancoazzurre si inceppa di nuovo, si registra qualche errore gratuito
e la tensione in campo appare abbastanza soporifera. Le ragazze di Chiarini prendono
fiducia e si portano in vantaggio ripetutamente portando il set sul 24-19. Solo nel finale
di frazione Faenza mostra un tardivo risveglio che, per poco, non porta alla clamorosa
rimonta (23-24) ma Lugo chiude il set con un mortifero ... bagher. Del resto nella
pallavolo, chi tardi arriva spesso male alloggia.
Nulla di compromesso, qualcuno si auspica che il fattaccio consenta un risveglio in campo
ma il quarto set è estremamente equilibrato, Lugo ci crede e la parità si schioda solo
dopo il 21 pari, quando Faenza si porta sul 24-21. Stavolta è Lugo a non darsi per vinta
e a riportarsi a -1 quando, finalmente, arriva il missile di Mancini che libera
dall'incubo.
Nell'ambito della poco convincente e convinta prestazione rimane la bella prova della
solita Mancini, che fa pentole e coperchi, mentre Zama segna 10 punti ma spesso litiga con
la rete.
Ora la strada di Faenza incrocia, ancora una volta, quella della Fulgur Bagnacavallo
(domenica 6 novembre, ore 10,30 palasport Bagnacavallo): inziano le partite che pesano
nell'economia di una stagione. In attesa di capire qual è la vera versione della squadra,
di certo occorre un Faenza ben diverso da quello visto alla Badiali, più attento e
determinato, per affrontare questa trasferta.
FULGUR
BAGNACAVALLO - FAENZA A
3-0
(25-18 / 25-17 / 25-14)
FAENZA A: Bertozzi, Ceroni, Coradossi
(1), De Zordo (L1), Foschini (1), Goni (5), Guardigli (3), Lotti (1), Mancini (5), Monti
(L2), Neri (2), Zama (K, 9) - all. Mazzotti
Brutta prestazione dell'under 16 di Mazzotti che perde in modo netto a Bagnacavallo. Dopo
la poco esaltante e per certi versi preoccupante prestazione contro la Shoesy Lugo le
faentine a Bagnacavallo giocano ancora peggio, facendo registrare la totale assenza di
grinta e convinzione. Evidentemente il campanello di allarme che era risuonato chiaro non
è stato granché ascoltato.
La gara di Faenza dura in pratica cinque minuti, i primi, quando Zama e compagne si
portano sul 7-3. Bagnacavallo rimette in equilibrio il punteggio (8 pari) e dal quel
momento gioca a "porta romana".
A nulla vale la rotazione delle palleggiatrici e l'inserimento in campo di Neri e
Guardigli; anche l'assenza per il protrarsi dell'infortunio di Gorini e di Bandini (dovuta
a cause esterne) non possono costituire in questo caso se non più di una vaga scusante.
Senza neppure forzare eccessivamente, la squadra di Lini vince facilmente tutti e tre i
set, anche più nettamente della altre gare sinora disputate, e grazie a questo successo
vola senza problemi verso la conquista del primo posto nel girone A del campionato under
16.
Per Faenza non c'è granché di altro da dire se non che la gara di giovedì 10 in casa
con il Massalombarda, tutt'altro che scontata a questo punto, rappresenta già un
confronto quasi decisivo per tentare di inquadrare nel mirino almeno il secondo posto, che
vale le semifinali provinciali.
FAENZA A -
TEODORA VOLLEY ROMAGNA
3-2
(24-26 / 25-11 / 25-12 / 31-33 / 15-9)
FAENZA A: Bertozzi, Ceroni (1), De
Zordo (L1), Foschini (6), Frattini, Goni (16), Gorini, Guardigli (7), Lotti (7), Mancini
(5), Monti (L2), Neri (10), Zama (K, 23) - all. Mazzotti
TEODORA VOLLEY ROMAGNA: Balducci, Dari, La Porta, Sarini (K), Bandoli, Baldini - all.
Vernocchi
Arbitri: Turrini e Manaresi di Faenza.
Al termine di due ore di gioco l'under 16 A di Pallavolo Faenza ha la meglio su una
Teodora Villanova presentatasi con soli sei effettivi ma decisamente irriducibile.
Il primo set vede un certo equilibrio in campo, rotto nella seconda metà di frazione da
un allungo delle faentine che si portano sul 24-19. Incredibile ma vero: la squadra ospite
annulla 5 set point, piazza un parziale di 7-0 e vince il set.
Il secondo e il terzo set sono molto simili tra loro, con Zama e compagne che giocano con
maggiore accortezza e in entrambi i casi vincono in modo molto ampio.
L'inizio della quarta frazione di gara pare ricalcare le due precedenti con Faenza subito
in vantaggio (6-2) ma ben presto la squadra ospite recupera e inizia un estenuante punto a
punto che si protrae ai vantaggi, fino al successo del Volley Romagna per 33-31.
Fortunatamente le faentine riescono a mantenere la necessaria lucidità nel tie-break e a
vincere la gara.
Detto della ottima prestazione di Zama, autrice di ben 23 punti, della buona prova di Goni
e Neri e dei pochi ma importantissimi punti di Mancini, al suo rientro e schierata in
pratica solo nel tie-break, Faenza lascia però per strada un punto prezioso che sembrava
decisamente alla portata. Il cammino per conquistare la seconda posizione nel girone
rimane assai complicato; la situazione del girone sarà analizzata in modo analitico nel
prossimo articolo relativo alla situazione sui campionati.
FAENZA A -
FULGUR BAGNACAVALLO
0-3
(23-25 / 21-25 / 22-25)
FAENZA A: Bertozzi, Ceroni, Coradossi,
De Zordo (L1), Foschini (1), Francesconi (3), Goni (4), Gorini (7), Guardigli (4), Lotti,
Mancini (2), Monti (L2), Neri (1), Zama (K, 7) - all. Mazzotti
FULGUR BAGNACAVALLO: Dalmonte, Di Stefano, Diop, Erbacci, Foschini, Guerra, Guerrini,
Longanesi (K), Panetoni, Rizzo, Longanesi (L) - all. Lini
Arbitri: Turrini e Alpi di Faenza.
Vittoria meritata della Fulgur a Faenza, al termine di una gara dai parziali abbastanza
equilibrati nella quale però la squadra ospite conducce quasi sempre nel punteggio.
Per Faenza il secondo posto si gioca ora sul filo dei set e forse del quoziente punti. La
squadra torna in campo alla Badiali martedì 20 dicembre (ore 19,15) contro il Val Lamone
Volley.
GOURMET
MASSALOMBARDA - FAENZA A
2-3
(11-25 / 25-16 / 26-24 / 15-25 / 15-17)
FAENZA A: Ceroni (L), Coradossi,
Foschini (6), Francesconi (13), Goni (8), Gorini (8), Guardigli (5), Lotti, Luppi (1),
Mancini (11), Neri, Zama (K, 6) - all. Mazzotti
Arbitro: Maccolini.
Faenza raggiunge il traguardo prefissato, ci si augura un primo traguardo, quello delle
semifinali provinciali under 16.
Lo raggiunge al termine di una gara tutta da raccontare che, grazie a una bella anche se
incostante prestazione delle due squadre, anticipa come clima i prossimi incontri dei
play-off.
La squadra di Mazzotti si presenta con i rinforzi di Francesconi e Luppi (uniche due '96
schierate) e inizia la gara molto determinata. Necessita vincere un set per mettere le
cose a posto riguardo il quoziente ed evitare brutte sorprese in termini di
qualificazione. Massa appare contratta, piuttosto fallosa mentre Faenza gioca bene. Il set
non ha storia e la squadra di Mazzotti vince 25-11.
Cambio campo e sembra cambiata anche la squadra avversaria. Le faentine forse pagano un
leggero rilassamento dopo la vittoria determinante nel primo set ma sicuramente da questo
momento in avanti Massa gioca una gara molto buona basata su una difesa impenetrabile,
presenza a rete e gioco piuttosto brioso condito da un servizio all'altezza. Il secondo
set, così, ricalca il primo ... ma all'inverso, con le locali che vincono 25-16 dopo aver
largamente dominato.
Molto bello il terzo set con le biancoazzurre che detengono nuovamente il pallino del
gioco e sul 21-15 sembrano disporre delle avversarie. La squadra locale stringe i denti,
gioca con grande ardore agonistico e incredibilmente opera il sorpasso portandosi sul
24-22. Faenza cambia palla e raggiunge la parità (24) ma le ultime due caldissime giocate
sono di Massa.
Per la prima volta nell'intera stagione le faentine mostrano veramente carattere, non
vogliono perdere la partita e nonostante l'equilibrio più totale fino al 13 pari si
impongono con merito nella quarta frazione, conquistando il tie-break.
Il set di spareggio non tradisce le attese, ancora con le due squadre che si fronteggiano
a viso aperto. Faenza cambia campo sul 8-6 ma Massa ribalta sul 11-9. Faenza sorpassa a
sua volta (12-11) e da questo momento in avanti si assiste a una continua serie di cambi
palla al termine dei quali la squadra di Mazzotti finalmente riesce a imporsi (17-15)
liberando la gioia per la vittoria e per il raggiungimento delle semifinali.
Sicuramente positivo l'inserimento di Francesconi e Luppi che si pongono al servizio della
squadra con umiltà.
Se la schiacciatrice risulta un pò spuntata in fase offensiva, donando però equilibrio
in ricezione e difesa, Francesconi nonostante un problema al ginocchio disputa l'intera
gara e si rivela determinante in diverse occasioni, risultando la top scorer. Bene anche
le schiacciatrici più giovani, le '98 Goni e Mancini (entrambe per il momento in
selezione provinciale), bene la schiacciatrice Gorini che limita ancora il minutaggio e in
generale la squadra tiene il campo con buona autorità in qualsiasi rotazione di organico.
Da segnalare, causa l'assenza contemporanea di De Zordo e Monti, la mossa di Mazzotti che
schiera a sorpresa Ceroni nel ruolo di libero. La centrale soffre sicuramente in
alcune fasi della gara ma alla fine esce bene dal confronto.
Ora la squadra si prepara per le due partite di semifinale nelle quali incontrerà la
formazione prima classificata del girone B, la Teodora Torrione Ravenna. Prima gara in
casa delle faentine, il ritorno a Ravenna in date ancora da definire.
FAENZA -
TEODORA TORRIONE RAVENNA
3-0
(25-19 / 25-14 / 25-16)
FAENZA: Ceroni, Coradossi, De Zordo
(L1), Foschini (6), Francesconi (8), Goni (6), Gorini (13), Guardigli (4), Lotti, Luppi
(2), Mancini (4), Monti (L2), Zama (K, 2) - all. Mazzotti
TEODORA TORRIONE RAVENNA: Arfilli, Benazzi, Biliotti, Locci, Mazzotti, Medri (K), Morigi
A., Morigi F., Natali, Rosetti, Silvestrini, Ravaioli (L1), Rivola (L2) - all. Gnani
Arbitro: Antonellini di Cotignola
Grande inizio di play off per l'under 16 di Pallavolo Faenza. In semifinale gara 1 del
campionato provinciale le ragazze di Mazzotti travolgono il Torrione Teodora Ravenna,
squadra prima classificata del girone B, ponendo una seria ipoteca per la qualificazione
alla finalissima per il titolo provinciale.
C'era molta attesa per questa gara più volte rinviata a causa del maltempo, il pubblico
alla Badiali è quello delle grandi occasioni e Faenza non tradisce le attese. Recuperate
tutte le giocatrici infortunate (straordinaria la prova di Gorini) e con l'inserimento di
Francesconi e Luppi la squadra faentina appare in decisa crescita proprio nel momento
decisivo del campionato. Per contro la Teodora Torrione di Gnani fatica a entrare in
partita contro un Faenza assolutamente determinato e disputa una gara probabilmente
inferiore alle proprie possibilità.
Il primo set risulta il più equilibrato. Parte fortissimo Faenza con la Teodora in
difficoltà nel ricevere il servizio di Foschini. Fino all'11-6 comandano le padrone di
casa. Le ospiti mostrano segni di ripresa, impattano a quota 14 e mettono avanti il naso
fino al 18-16. Si tratterà dell'ultimo vantaggio della partita per la truppa di Gnani.
Zama e compagne sorpassano sul 19-18 e dopo una ulteriore parità piazzano un finale di
6-0.
Il secondo set denota un Faenza sempre più sicuro dei propri mezzi che prova subito la
fuga sul 14-5. Ravenna tenta il recupero (10-15) ma il redditizio gioco offensivo della
squadra di Mazzotti, unito a una elevata attenzione difensiva, non consentono alle
ravennati di riavvicinarsi e il set si chiude con un pesante handicap per Ravenna (25-14).
Abbastanza equilibrate le sorti iniziali del terzo set, ma sempre con Faenza avanti di
qualche lunghezza. Il punto del 17-11 è un missile sui 4 metri dal centro di Francesconi
che chiarisce i termini della contesa: da lì in avanti a Faenza basta controllare
agevolmente la situazione.
Ottima prova di squadra, finalmente determinata e concentrata come si conviene a chi vuole
conseguire un risultato di rilievo.
Tra le soliste certo non si può non registrare con grande soddisfazione il pieno recupero
di Gorini, top scorer dell'incontro ma pure solida e attenta in difesa oltre che insidiosa
al servizio. Bene anche le centrali Francesconi e Guardigli che crescono nel corso della
gara, oltre alle due schiacciatrici "giovani" Goni e Mancini, in selezione
provinciale. Ottima la prova del libero De Zordo. Bene anche la palleggiatrice Foschini,
seppure talvolta in difficoltà a servire convenientemente le giocatrici di centro.
Faenza è a un passo da un traguardo importante come la finale provinciale under 16:
domenica 12 alle 11,00 (VVFF - Ravenna) la resa dei conti con l'impressione che le
"allieve" vogliano far gara con le "juniores" faentine nella ricerca
di un risultato importante.
TEODORA
TORRIONE RAVENNA - FAENZA
3-0
(25-21 / 25-17 / 25-23)
TEODORA TORRIONE RAVENNA: Benazzi,
Biliotti, Locci, Mazzotti, Medri, Morigi A., Morigi F., Natali, Ori (K), Rosetti,
Silvestrini, Ravaioli (L1), Rivola (L2) - all. Gnani, v.all Tavolieri
FAENZA: Ceroni, Coradossi, De Zordo (L1), Foschini, Francesconi (4), Goni (7), Gorini (5),
Guardigli (2), Lotti, Mancini (3), Monti (1), Zama E. (L2), Zama V. (K, 8) - all. Mazzotti
Arbitro: Romagnoli di Ravenna.
Faenza è in finale provinciale under 16, ma che fatica!
La Teodora Torrione di Gnani si presenta a gara 2 di semifinale in grande condizione anche
mentale e sfodera una prestazione molto buona che però non consente alle ravennati di
sovvertire l'esito del doppio confronto. Da parte sua Faenza soffre a causa di qualche
carenza nell'impostazione del gioco che non consente alle attaccanti biancoazzurre di
esprimersi al meglio ma ha il pregio di mantenere la calma e ragionare anche nei momenti
più difficili della gara, centrando quindi il traguardo prestigioso della finale
provinciale.
La squadra di casa cerca subito al via della contesa l'allungo (8-4) ma le faentine
giocano di rimessa e controllano il punteggio, portandosi in parità a quota 11. Ancora
avanti Ravenna di 3-4 lunghezze e Faenza impatta ancora una volta sul 21 pari, prima di
cedere un filotto di punti che porta alla vittoria del set le avversarie.
Sfumata la possibilità di vincere il primo set e dar via alla festa, c'è da soffrire.
Il secondo set rappresenta uno dei momenti di maggiore criticità. Le ragazze di Mazzotti,
un pò sul trend della prima frazione, controllano a breve distanza le azioni della
Teodora (12-14) ma poi subiscono un improvviso break, reso ancor più pericoloso da un
clamoroso errore arbitrale (uno dei tanti ripartiti sulle due squadre, ma questo in un
momento cruciale della gara davvero importante) che fischia fuori un bellissimo attacco
lungolinea di Goni, dentro di almeno 25 cm. La squadra faentina in questa fase piena di
confusione barcolla e sprofonda sul 12-21. Fortunatamente la "buriana" passa un
pò consentendo a Zama e compagne di rintuzzare quanto basta il punteggio del set (17-25).
Ma non è finita. Inizio da tregenda di terzo set con le locali letteralmente scatenate
che si portano sul 6-0. Faenza però riprende quota e sul 12-15 raggiunge finalmente la
quota punti necessaria per portare a casa la finale. Il resto del set è giocato a viso
aperto dalle due formazioni, ormai più tranquille mentalmente, e dopo alcuni vantaggi
faentini con merito le locali vincono la partita.
Della squadra di Gnani non si può che dire bene: dopo il disastro di Faenza dove
indubbiamente aveva mostrato una imprevedibile inconsistenza, nella gara di ritorno
disputa un'ottima partita dando per un attimo l'impressione di poter ribaltare l'esito
della semifinale.
Da parte sua Faenza, sicuramente più quadrata in gara 1, gioca la propria partita, non
male ma sicuramente con poca precisione nell'impostazione del gioco, dimostrando comunque
maturità e tenuta psicologica in una partita che poteva sfuggire di mano molto
facilmente. Tra le faentine bene in particolare la schiacciatrice Goni che offre una buona
continuità offensiva e capitan Zama, abbastanza precisa al servizio e in crescendo nella
seconda parte della gara.
A questo punto Faenza pone la propria candidatura al titolo provinciale under 16:
l'avversario sarà la vincente dell'altro confronto di semifinale tra Fulgur Bagnacavallo
e Mattei Ravenna. In gara 1 a Ravenna 3-1 per la Fulgur. Partita di ritorno venerdì 24
febbraio con la Fulgur, sulla carta, favorita. |